
Il mio romanzo Sull’orlo dell’abisso ha ricevuto una menzione speciale alla seconda edizione del Premio in Giallo “Giuseppe Ciabattini” organizzato dal Cenacolo Artistico Letterario “Roberto Micheloni” di Aulla.
Una giovane attrice dilettante, molto brava, ha letto un brano del romanzo, poi c’è stata la consegna dell’attestato.
Ero felice, emozionato, commosso dalla motivazione.
Alla premiazione è seguita una breve intervista, condotta da un’allieva del Liceo Classico di Aulla.
La motivazione

“Sull’orlo dell’abisso” di Mario Ferrari è un giallo di forte impatto civile, capace di coniugare la tensione narrativa del genere con un’indagine profonda e rispettosa su una delle ferite più dolorose della nostra società: la violenza di genere.
Attraverso una scrittura lucida e misurata, l’autore conduce il lettore non solo nella ricerca della verità, ma soprattutto nella complessa dimensione interiore della vittima, restituendone il trauma, il silenzio, la paura e il difficile percorso di ricostruzione.
Il romanzo evita ogni forma di sensazionalismo, scegliendo invece uno sguardo empatico e consapevole, che invita alla comprensione e alla responsabilità.
Di particolare rilievo sono le implicazioni sul piano psicologico e i rilievi giuridici, integrati con naturalezza nella trama: Sull’orlo dell’abisso offre strumenti di riflessione sul funzionamento della giustizia, sulle difficoltà della denuncia, sul peso delle prove e sulle conseguenze emotive che accompagnano ogni fase del procedimento.
Per la capacità di affrontare una tematica complessa con rigore, sensibilità e valore educativo, mantenendo al contempo una solida struttura narrativa, il romanzo di Mario Ferrari merita una menzione speciale per il suo contributo letterario e sociale.
Un’opera necessaria che scuote le coscienze e invita a un cambiamento culturale.